CERANO IERI ED OGGI | Monumenti e palazzi storici


Monumenti e palazzi storici

La fontana del beato Pacifico a Cerano

Fontana del Beato

La fontana del Beato Pacifico ubicata nella piazza della chiesa parrocchiale, venne costruita nel 1903 su iniziativa di Mons. Marchetti in ringraziamento della cessata epidemia aftosa.
E' opera dello scultore Antonio Franzi di Viggiù


La statua del Monsignor Marchetti

Monumento a Mons. Marchetti

Mons. Marchetti è certamente uno dei personaggi che hanno fatto la storia di Cerano per le importanti opere realizzate in campo civile e religioso. Nasce a Novara l'11 luglio 1829, viene ordinato sacerdote il 1 ottobre 1853. Nominato parroco di cerano il 3 ottobre 1867, il 4 ottobre 1903 viene insignito del titolo di Monsignore Cameriere d'onore di Pio X. Muore il 18 novembre 1905. In sua memoria i ceranesi eressero il monumento nel 1908.
Inizialmente posto dietro la chiesa in via XX settembre, fu successivamente collocato nel piazziale antistante la chiesa di S,Pietro, al termine del viale da lui realizzato.


Palazzo Gallarati Scotti

Il palazzo del duca Gallarati Scotti, di cui rimangono alcune parti in piazza G.B.Crespi e in via Scotti, è stato sicuramente una delle costruzioni più interessanti del nostro paese.
Aveva l'ingresso e la facciata principale verso la piazza della chiesa parrocchiale, un ampio giardino si estendeva fino a via Borghetto, mentre le scuderie erano poste lungo l'attuale via G.Matteotti.
Oggi si può notare una torre merlata e qualche salone è ancora dotato di mastodontici ed artistici camini. Del palazzo fece parte anche la chiesetta dedicata alla "Concessione" posta lateralmente alla chiesa parrocchiale ed attualmente adibita a locale per il banco di beneficenza.


Casa Langhi (Castello)

Lungo l'omonima via sorgeva il castello che nei secoli successivi lascò il posto alla palazzina della Casa Langhi e Bazzetta.
Questo edificio fu poi utilizzato come scuola elementare con relativo collegio dalle Suore Giuseppine di Novara ed in seguito come riseria. Nella casa c'è ancora la Cappella autorizzata come Oratorio da Papa Pio VI con bolla pontificia del 1792 e confermato da Papa Pio VII il 7 dicembre 1804.
Alcuni locali conservano interessanti affreschi, mentre nel picccolo giardino sono sopravissute alcune piante secolari.


Palazzo Obicini

LL'attuale palazzo comunale era in origine di proprietà del Signor Lorenzo Obici di Milano che lo usò come abitazione fino al 1888 quando fu acquistato dal Comune di Cerano. L'edificio delle scuole elementari era invece adibito nei tempi passati ad una filanda; costruita nel 1830 si distinse per la qualità del prodotto.


Palazzo Tornielli

Il palazzo posto tra via A. di Dio e via Tornielli è una elegante e sobria costruzione del 700.
All'interno si può ancora ammirare il porticato con colonne di granito e la maestosa scala che porta ai piani superiori.
Al piano terra c'è la cappella che fu autorizzata al culto nel 1726 ed arricchita da una Via Crucis nel 1764.


Casa Mercalli

Il palazzo, posto tra le attuali via Filanda e via A. di Dio, è sorto nella prima metà dell'ottocento e consta di un cortile circondato da un porticato e da numerosi locali in cui si produceva e lavorava la seta. Gli addetti al lavoro erano circa 200.


Monumento ai caduti

E' opera del cav. Prof. E. Tardini di Novara .
La posa della prima pietra è del 15 luglio 1923 e fu benedetta dal Curato don Carlo Bussola.
L'inaugurazione è del 16 settembre 1923: oratore ufficiale è stato l'On. Aldo Rossini di Novara: In quella occasione, ai piedi del monumento, fu celebrata una Santa Messa al campo dal parrocco di Cerano don. Michele Merlino.